Un gruppo di donne che, dopo la grande manifestazione del 13 febbraio a Belluno, vuole
continuare a discutere liberamente della condizione femminile oggi (e non solo). Per mantenere vivo il confronto tra noi, rimettere al centro la dignità, i diritti, il merito e il valore delle persone...SE NON ORA, QUANDO?

mercoledì 31 ottobre 2012

Tutti al cinema!

Vi proponiamo il programma del cineforum che è stato organizzato per i martedì di novembre: tenetevi libere!!!


lunedì 8 ottobre 2012

Il ritorno delle bambole

Dal festival di Internazionale.
Michela Marzano, Beatriz Preciado, Natasha Walter al teatro comunale, il 1 ottobre 2011.


Passaparola: la strage delle donne

Riccardo Iacona ha scritto un libro e lo presenta: che ne pensate?


venerdì 5 ottobre 2012

Il caso Sallusti

Il caso Sallusti, ovvero come a piccoli colpi si cerca di demonizzare la legge 194. Un breve articolo tra i blog di MicroMega: Due o tre cosucce sul caso martire Sallusti. E perché non è il caso di piangere (di Alessandro Robecchi)

lunedì 17 settembre 2012

Il potere (non ancora) delle donne

La Dott.ssa Chiara Volpato, nell'apprezzato intervento su  Donne  e Politica di venerdi 14 settembre, ci ha illustrato
molti meccanismi di deleggittimazione e di esclusione da ruoli di potere politico, che mi sembra siano diffusi e molto comuni anche in altri contesti.
Ho spesso sentito un "fastidio istintivo" verso le quote rosa, che tuttavia razionalmente ritengo necessarie e utili nella situazione italiana di oggi.
Leggendo i dati riportati da questo articolo su D-Repubblica (1/3 delle società quotate in Italia ha CDA solo maschili, le donne nei board italiani sono solo l'8,4%) il fastidio si attenua e la convinzione di necessità si rafforza.

E se mi fa piacere che le donne PD non saranno costrette a scegliere solo tra due maschi, alla luce degli spunti di Volpato realizzo che la quella della Puppato non possa essere stata altro che una AUTOcandidatura.

giovedì 13 settembre 2012

Donne e politica


Di ritorno dalla "pausa" estiva, vi ricordiamo che 

DOMANI VENERDI' 14 SETTEMBRE
alle ore 18
Sala Bianchi a Belluno

ci sarà il  secondo incontro monotematico

Donne  e Politica
 
 tenuto dalla Dott.ssa Chiara Volpato.
 
A partire dai dati oggettivi sulla presenza delle donne italiane in politica e dai risultati di ricerche empiriche, si cercherà di riflettere sulle cause dell’attuale situazione e sulle strategie da seguire perché aumentino voce e ruolo delle donne nelle istituzioni politiche.
La docente darà un taglio poco “ufficiale” al suo intervento, affrontando il tema da un punto di vista meno scontato, ci saranno tanti spunti (e spazio) per il confronto.

sabato 1 settembre 2012

Il Veneto ha tagliato i fond per i celiaci, soprattutto se donne

A fronte di un continuo aumento del numero di celiaci, la Regione Veneto taglia i fondi per gli alimenti in modo differenziato per maschi e femmine con più di 10 anni, giustificando il fatto con le diverse necessità medie di nutrienti necessari:  fortunati i maschi minuti, e sfortunate le ragazze di corporatura grande in fase di crescita... 

fonte:  Corriere delle Alpi del 1-9-2012

qui il testo della delibera:

mercoledì 1 agosto 2012

La Francia e le molestie sessuali

Mentre la Regione Veneto approva emendamenti a favore della presenza delle associazioni pro-vita negli ospedali, nel contesto di difficoltà di applicazione della legge sull'aborto in Italia, il parlamento francese ha approvato all'unanimità una nuova legge sulle molestie sessuali. Una nuova definizione nel codice penale e, soprattutto, la fine di un voto giuridico che durava da mesi: Il Post - La nuova legge francese sulle molestie sessuali.

martedì 3 luglio 2012

Ma quale gelosia?!

Sono circa 80 le donne ammazzate dai proprio uomini di casa o ex dall'inizio dell'anno.
All'ultimo avvenimento si è parlato solo di raptus di gelosia... a volte non si capisce se i giornali ci sono o ci fanno... La Repubblica - Uccide la moglie con le forbici per un raptus di gelosia e La Stampa - Uccide la moglie a colpi di forbice.
Alessandra Sorrentino aveva due bambini piccoli ed era più giovane di me.
Vi consiglio questa mattina il blog (femminicidio) di Barbara Spinelli, autrice del libro Femminicidio. Dalla denuncia sociale al riconoscimento giuridico internazionale.
Vi saluto con l'intervista a Lidia Ravera Troppi passi indietro, va riconosciuto il reato di femminicidio come un crimine contro l'umanità.

mercoledì 20 giugno 2012

giovedì 14 giugno 2012

Nomine RAI

Il dibattito sul futuro consiglio di amministrazione RAI ha avuto un certo seguito nei giorni scorsi, mentre ieri Bersani ha annunciato un'apertura a segnalazioni da parte di varie associazioni (Libertà e Giustizia, SeNonOraQuando, Libera e Comitato per la libertà e il diritto all'informazione). Un segnale di attenzione importante anche per SeNonOraQuando, visto che la RAI un certo il potere di condizionamento lo mantiene: Repubblica.it - Dateci nomi e il PD darà il suo ok

lunedì 11 giugno 2012

194

Tutte le donne italiane possono liberamente decidere di diventare madri? La legge 194, la 40, i loro risvolti e gli obiettori in un post di Loredana Lipperini #SAVE194. Vi consiglio di proseguire la lettura di altri post del blog.

Speriamo che sia femmina

Claudio Rossi Martelli risponde con un post a un'affermazione vecchia e stantia, regalandoci un sorriso in Regine e brioches, per ricordarci che mentre noi salviamo il mondo, loro mangiano brioches :)

lunedì 4 giugno 2012

La questione femminile nella stampa on line

Dopo una latitanza di mesi, torniamo a proporvi dei link per dare una sfogliata al femminile ai quotidiani on line...
Iniziamo con una nota sulla perdurante assenza delle donne ai vertici decisionali Le donne e le poltrone: dalla Rai in giù; continua con il perpetuarsi della violenza nelle strategie di guerra: Congo, la violenza alle donne.
Il tema lavoro resta uno dei più toccati tutte le settimane, questa volta vi proponiamo Donne, leggerezza in busta paga.
Vi raccomandiamo soprattutto una serie di link sul sito del Festival Economia 2012, nella sua edizione appena trascorsa a Trento.

mercoledì 23 maggio 2012

Primo incontro monotematico 25 maggio

Spero ci vedremo in tante il 25 maggio a S.Vito di Cadore, presso la sala comunale, alle 18.00 per il primo degli incontri monotematici che SenonoraquandoBelluno ha co-organizzato nell'ambito del progetto "La storia e il pensiero delle donne".


domenica 29 aprile 2012

Ipazia, anche un affare di donne

Una donna ben più informata di me ci ha inoltrato questa argomentazione, per avere sempre nuovi e antichi spunti di discussione.
"Il tema è oggetto di accese discussioni sul web, da parte cattolica si va dalla presa di distanza alla piena giustificazione (!) di Cirillo e dei suoi metodi." Inoltre "sull'intollerante e dispotica Santa Pulcheria guarda qui la visione (di parte della?) Chiesa: santiebeati.it.
A riprova del ruolo del corpo della donna, ciò che le due condividevano, oltre a una buona istruzione, era la scelta della verginità."
Da appassionata di Ipazia, premettendo che non sono una storica, e la mia cultura a riguardo è certamente lacunosa, non mi sento tanto di avvallare l'equazione:
Cirillo "in quanto (uomo) di Chiesa" era contro Ipazia "in quanto (donna) laica".
Le cose non sono così semplici:
Pur nell'imperante misoginia e limitazione di diritti e opportunità che caratterizzava il suo ambiente, Ipazia fu istruita e portata in palmo di mano da uomini, come è ovvio data la società in cui viveva. In primis da suo padre che voleva con lei plasmare l'essere perfetto, bello, sano, intelligente, istruito, di successo. Oltre a essere un'eccezionale studiosa e divulgatrice di matematica Ipazia era popolarissima e molto ascoltata; il suo pensiero filosofico - di stampo neoplatonico - era visto come il fumo negli occhi da Cirillo, ma non da altri cristiani anche influenti che cercavano di conciliare pensiero scientifico e dottrina religiosa, e che recepivano nel loro cristianesimo molti elementi delle preesistenti religioni e culture locali.
Cirillo, nipote e successore dell'arcivescovo Teofilo che 25 anni prima aveva trucidato i sacerdoti del tempio di Dioniso inimicandosi i numerosi pagani di Alessandria, allevò e fomentò un nutrito gruppo di zeloti di mente semplice e intrisa della peggior subcultura dell'epoca. Questi nel 415 rapirono Ipazia per la strada e la trucidarono in modo raccapricciante all’interno di una Chiesa, bruciandone subito i resti in modo da non lasciare testimonianze né reliquie.
Senza dubbio è vero che Cirillo ha sfruttato il fatto di essere uomo per aizzare un odio generico di anime semplici e manipolabili (uomini come la quasi totalità di persone cui ci si poteva rivolgere in quella società)  contro un bersaglio che era evidentemente diverso da loro: in quanto donna, certo,  e in modo essenziale in quanto persona istruita e capace di ragionamenti raffinati, con argomenti che - a differenza dei loro - facevano presa in altri detentori di potere.
In particolare su Oreste, il prefetto romano di Alessandria, che
l'anno prima non aveva potuto impedire che Cirillo scacciasse tutti gli ebrei di Alessandria confiscandone i beni e trasformando le sinagoghe in Chiese, e sul vescovo di Tolemaide Sinesio, filosofo allievo e ammiratore di Ipazia, destinataria di molte lettere compresa l'ultima prima della di lui morte nel 413.
La realtà di Alessandria e della Chiesa era molto complessa, con parecchi fermenti e lotte di potere e di pensiero. Sinesio - che aveva sposato una cristiana, ma ricevette la proposta della carica vescovile ancor prima del battesimo - in una lettera al fratello scrisse: "Ottenuta la cattedra vescovile, non farò finta di credere in dogmi in cui non credo".
In un'escalation di violenze, prove di forza e intimidazioni Cirillo - che lottava per il potere mirando all'eliminazione anche fisica degli avversari - ebbe la (nefastamente) vincente idea  di puntare all'annientamento di quello che per il suo progetto era il "leader negativo". 
Il fatto che fosse una donna per me testimonia la rilevanza di Ipazia e del suo pensiero.
Inoltre, se gli esecutori furono uomini, il mandante occulto cui Cirillo faceva riferimento, se non diretta ispiratrice gran protettrice tanto da garantire la sostanziale immunità agli assassini contro le richieste del suo prefetto, era un'altra donna: Pulcheria, reggente in quanto sorella dell'imperatore Teodosio II, imperatrice de facto. Anche lei fu fatta santa.
Nella chiesa (e tra le donne) ci sono e ci sono state posizioni diverse e direi inconciliabili, con alleanze inaspettate e spiazzanti.
Le cose non sono mai semplici come possono sembrare ...
Laura Solinas
Grazie Laura!

venerdì 20 aprile 2012

Le suore americane

Pare che le suore americane abbiano molto da dire riguardo temi quali la contraccezione, la condizione femminile e l'omosessualità? Io non ne sapevo di certo i dettagli, ma l'articolo di Giulia Siviero Il Vaticano contro le suore americane ci può raccontare molte cose.

venerdì 13 aprile 2012

Chi era Nilde Iotti

Sul montare della polemiche che vanno dal nepotismo al come far carriera politica se sei donna, passando per il chi va a letto con chi, credo sia giusto riprendere la bella risposta data da Il Post:
Vita di Nilde Iotti, con belle foto "Che invece di polemizzare con le sciocchezze almeno ricordiamo una persona capace e importante, che andò vicinissima a essere quello che l'Italia non ha ancora mai avuto:un capo del governo donna"

Più donne nelle PMI

Le commissioni Pari Opportunità di AGCI, Confcooperative e Legacoop presentano il progetto europeo per favorire i percorsi professionali delle donne nelle PMI. Se ne parla in un articolo di Vita.it Lavoro. Più donne nelle PMI. Anche in questo caso di ribadisce come sia necessario approntare gli strumenti in ambito di servizi alla famiglia e delle politiche di conciliazione, per poter superare le disparità nella ripartizione delle responsabilità familiari che ancora rappresentano un ostacolo ai percorsi di carriera ed allo sviluppo professionale delle donne. Del progetto europeo si parla anche su Fiscal Focus L'impresa è donna.

Casalinga americana

Il dibattito sull'opportunità delle donne di lavorare o restare a casa è stato ieri il tema della campagna elettorale negli Stati Uniti Ann Romney, casalinga (Il Post). Ma se è vero che "Every mother works hard and every woman deserves to be respected - mo" (Michelle Obama), resta purtroppo vero che le opporutnità di scelta restano diverse e che nel mondo del lavoro "le pari opportunità non sono solo un argomento di dibattito".