Un gruppo di donne che, dopo la grande manifestazione del 13 febbraio a Belluno, vuole
continuare a discutere liberamente della condizione femminile oggi (e non solo). Per mantenere vivo il confronto tra noi, rimettere al centro la dignità, i diritti, il merito e il valore delle persone...SE NON ORA, QUANDO?

giovedì 15 marzo 2012

Le donne e il jazz, celebrando un anno di attività

Nonostante domenica scorsa fosse esplosa la primavera, molti hanno partecipato in Sala Bianchi all'iniziativa "Dare del Lei al jazz", che SNOQBelluno ha organizzato per celebrare in musica di un anno di attività.
Qui sotto potete trovare il link all'articolo uscito sul Corriere delle Alpi
Le donne e il jazz: un incontro per la prima cartolina


In apertura è stato presentato il breve video riassuntivo di un anno di attività SNOQBelluno. Visto e considerato che la colonna sonora è risultata una bella sorpresa per molti dei presenti, per quanto poco attinente col jazz, vi lascio il link su you tube del video ufficiale dell'artista...


Violenza il Venerdì

Su suggerimento di Belluno Donna vi consiglio di scaricare l'articolo di copertina de Il Venerdì di Repubblica del 2 marzo 2012. Il testo, ricco di testimonianze, risulta scaricabile fino a fine mese.
Perché il posto più pericoloso per una donna è casa sua

martedì 13 marzo 2012

Un anno di attività!!!

Un piccolo video per ricordare le attività a cui ci siamo dedicate, abbiamo proposto, a cui abbiamo partecipato...



giovedì 8 marzo 2012

Respect! Giornata Internazionale della Donna

Donneeee!  Suggerendo di andare a rispolverare l'origine di questa giornata (ancora una volta i diritti sul lavoro), vi propongo una serie di link...dei più vari, direi... per chi non avesse avuto il tempo di navigare un po'...
Cispi - Walking Africa donne africane
Il Post - Storia del simbolo maschio/femmina
Amnesty per le donne del medio oriente
Le Monde - Pur l'abolition du 8 Mars
Le donne di Emergency
Lettera43 - Stipendi maschili e femminili


Buona giornata internazionale della donna!

mercoledì 7 marzo 2012

Lavoro al femminile

La Stampa.it anche oggi propone un'inchiesta e un articolo interessanti in tema di occupazione femminile. In cerchi un lavoro e trovi soltanto offerte a luci rosse si riporta l'attenzione su come non sia la stessa cosa cercare lavoro se si è donna o uomo, a parità di condizioni e disponibilità. Si rincara la dose nelle pagine di economia, con Ma è in rosa il motore dell'economia ,  pagina alla quale potete trovare numerosi link correlati. L'articolo propone, tra le altre cose, alcuni spunti tratti dal libro di Daniela Del Boca, economista del Collegio Carlo Alberto di Torino e direttrice di Child, che assieme a Letizia Mencarini e Silvia Pasqua ha scritto per Il Mulino "Valorizzare le donne conviene", da cui:
È vero che lo Stato è in mala fede e non aiuta le donne a uscire da questa condizione. Ma è vero anche che alcune idee sono dure a morire. La prima è che se il gentil sesso resta a casa fa più figli. L’Italia è l’esempio eclatante che ormai vale il contrario: in tutto l’Occidente «sono i Paesi dove le donne partecipano di più al mercato del lavoro quelli con una fecondità più alta», ci ricorda Del Boca. La seconda falsa verità è che le donne che lavorano di più sono madri peggiori: il benessere dei bambini è legato invece «alle condizioni economico-sociali della famiglia». Che migliorano se la donna lavora. Il che rende lei e i figli anche meno vulnerabili, nel caso di separazione. Infine, i rendimenti scolastici dei bambini italiani sono inferiori alla media europea. Inchiodare la donna casa non serve dunque neanche a migliorare il risultato scolastico dei figli. E il terzo luogo comune, il più sciocco, che le autrici smentiscono, è che le madri lavoratrici sono più infelici: è vero il contrario come dimostrano i dati già citati sulle casalinghe. Come fare per cambiarle teste degli italiani? Del Boca è convinta che «per imporre il cambiamento servono degli incentivi: più asili nido, sgravi fiscali, congedi part-time divisi tra uomini e donne, tanto per fare esempi». Ma se non se ne convince il governo, le donne saranno destinate sempre alla loro ribellione silenziosa, come la chiama Emma Bonino. Restare a casa senza figli. Un modo come un altro per cancellare un Paese.
Il Corriere della Sera propone invece un 8 marzo dedicato ad una figura professionale specifica in Herat, l'8 marzo delle donne soldato .

martedì 6 marzo 2012

Libera donna in libero Stato

Si ricomincia a parlare di 8 marzo. Alle volte è un buon pretesto per riportare in campo giuste discussioni, altre è usato un po' a sproposito, ma come non essere d'accordo per questa volta con Massimo Gramellini quando afferma che "La vera festa della donna è il coraggio di essere donna e di imporsi come tale ogni giorno, infischiandosene del giudizio."
Leggete il resto del Buongiorno su La Stampa on line: Libera donna in libero Stato

giovedì 1 marzo 2012

Dare del Lei al jazz

Siamo lieti di presentarvi questa nuova iniziativa, grazie a Francesco Sovilla.
Fotografo "storico" del Jazz in Veneto, in trent'anni di foto di palcoscenico Francesco Sovilla ha prodotto un migliaio di ritratti di musicisti jazz, nazionali e internazionali. La passione di una vita da un po' di tempo ha preso anche la forma di conferenze e corsi in cui Sovilla, attingendo alla sua vasta conoscenza del genere, nonché al proprio archivio fotografico e sonoro, spazia agevolmente dalla storia del jazz in generale ad approfondimenti come quello sul jazz al femminile proposto in Dare del Lei al jazz. 

Sarà un interessante documento visivo e sonoro, sull'importanza della donna nella storia del jazz, che offrirà l'occasione di riascoltare alcune protagoniste di altissimo livello, jazzwomen famosissime oppure misconosciute, con molte testimonianze fotografiche inedite.


Vi ricordiamo inoltre la seconda lezione del corso "Storia e pensiero delle donne".
Vi aspettiamo numerosi!

martedì 21 febbraio 2012

Un giro nella stampa on line 2

Qualcuno ha letto i titoli del corriere.it di ieri? Bene, oggi si passa a repubblica.it...
Il sessismo nelle vecchie pubblicità ... per pensare a come il messaggio cambi solo nella sua superficialità
Quando ottenere un mutuo è utopia se a richiederlo sono giovani, lavoratori atipici e donne
La notizia migliore? Precari Rai denunciano la "clausola gravidanza"
Buona lettura

lunedì 20 febbraio 2012

Un giro nella stampa on line

Oggi ci siamo "fatte un giro" in una delle testate nazionali on line, alla caccia di articoli, video e interviste che pongano al centro le donne e la condizione femminile. Abbiamo iniziato con corriere.it, dove si segue un filo piuttosto sfaccettato... a voi i link e i commenti!

Doppia difesa (Hunziker, Buongiorno)
Geppi Cucciari: ho vinto riscattando le donne
Rugby, il campionato sexy della Repubblica Ceca

e per finire, vi segnalo il blog che tratta i temi delle donne che propone  il Corriere
27ora - il tempo per sopravvivere tra casa e lavoro

venerdì 17 febbraio 2012

L'agghiaciante fabbrica delle lucciole

Un'inchiesta di Repubblica dove i numeri sono solo la punta dell'iceberg: in Italia 70mila prostitute per nove milioni di clienti. Il mercato del sesso senza regole.

La Repubblica inchieste - La fabbrica delle lucciole

martedì 14 febbraio 2012

lunedì 13 febbraio 2012

Un anno dopo... riecco il 13 febbraio!

Continuiamo a volere ANCHE le rose!

Senonoraquando, un anno dopo... tutti i link, la rassegna stampa e i video!

Auguri a tutte e a tutti!

domenica 29 gennaio 2012

Ahi noi...

Il servizio di Vincenzo Mollica al Tg1 del 25 gennaio riguarda "La donna del Festival"...

Tg1 25.12.2012 ore 20

venerdì 27 gennaio 2012

Giornata della memoria

Un po' di link più o meno al femminile (solo qualche spunto!) nella giornata della memoria, perché se "comprendere è impossibile, conoscere è necessario" e questo deve riguardare tutti noi e tutti gli orrori perpetrati fino ai giorni nostri

Ada Ascarelli Sereni a "Donne nel mito"

Giornata della Memoria a Vercelli: le donne della Shoah

Radio3 per il Giorno della Memoria  In particolare a Radio3scienza si tocca il tema del ruolo delle donne in gravidanza come portatrici di memoria.


Le donne siriane che si oppongono al regime

Donne che imbracciano le armi e si uniscono all'Esercito della Siria Libera... si può non essere d'accordo, ma è necessario conoscere
Il ruolo delle donne nella ribellione che è iniziata in Siria nel marzo del 2011 è consolidato, anche se con una minore visibilità rispetto alle manifestanti delle rivolte tunisine ed egiziane: per evitare l’arresto, la tortura e lo stupro, le donne siriane hanno partecipato organizzando incontri, curando i feriti, preparando striscioni e bandiere. Alcune di loro hanno creato dei gruppi per raccogliere fondi, cibo e altri beni per le famiglie delle vittime della repressione.
Il Post - Le donne siriane che si oppongono al regime

venerdì 13 gennaio 2012

martedì 10 gennaio 2012

Donne e lavoro... ancora...

Consiglio un interessante articolo sul blog di Elena Favillli, ben articolato, da cui scaturisce un'interessante discussione. Qui sotto trovate il link: buona lettura!

"Diamo il potere alle donne" Elena Favilli

martedì 3 gennaio 2012